Ma è un caso che Bersani abbia scelto un brano di Vasco a modello di vita e che questi ieri sia rovinosamente franato sul palco? Ok è una stupidata ma era troppo ghiotta da non proporre. Sul ventennio del muro dell’infamia inutile dire, se non che ho in proposito goduto la lettura di un articolo su la Stampa, che parla peraltro di muri caduti allora in Italia, e che vengon quasi i brividi a rivedere oggi quelle immagini, per chi come me quelle immagini ha viste in diretta. In tv, e un po' mi spiace non essere andato almeno a quel concerto dei Pink Floyd; ma dov'ero quando lo trasmettevano, questo me lo ricordo molto bene, assieme al clima di quei memorabili giorni. Sembrava non dovesse venire giù più. Son già vent'anni.
Vi lascio un acontestuale brano di Giacalone a riempire - ma ne ha scritti anche sul comunismo in questi giorni, ovviamente; basta sfogliare il sito - perché che inizio di settimana sarebbe altrimenti. Vecchio di un giorno; ieri ero piuttosto impegnato a ricordare la grande Guerra sapete, a suon di squilli e bevute. Oggi ricordiamo il muro.
P.S.: non posso non linkare almeno questo e quest'altro* articolo di Reale, l'ultimo colmo di rimandi. E questo, la vera testa di ponte che lo divelse. E si: mette i brividi il rivederlo. Se il Boston Globe come prevedibile metterà immagini, riporterò naturalmente anche quelle, che saranno al solito sicuramente fantastiche.
* Sull'articolo di JimMomo lì contenuto, sulle amnesie, i dati-per-scontato, le ingiustificate assenze ci sarebbe da riempire pagine, con la Storia sempre pronta a sovvertire quando meno ci se lo aspetta (di nuovo) uno status quo. Ma oggi come detto ricordiamo; alle disamine penseremo domani.
l'altroieri il simbionte ha ripreso il suo posto e siamo arrivati in orario culo
a respiratoria ho realizzato che la tizia non ha calzato la mascherina l'aveva messa lunedi e mercoledì causa raffreddore ma adesso deve deve essere guarita mi ricordo di quando frate e g dovevano mettere la mascherina
di neuromotoria c'è da riportare che i tirocinanti non solo hanno fatto la loro comparsa ma aumentano normalmente si siedono in fondo sulla cornice della finestra e l'ultima volta era piena erano in quattro
a pappologia me lo aspettavo il solito menù del venerdì ma a sorpresa di secondo c'era un piattone di solo purè orfano di chissà quale pesce
inventatemi un modo nuovo per dire grazie, un modo che non conosco, che sia sottile come una lacrima sopra un sorriso, così che io possa usarlo per ringraziare, senza imbarazzare né sembrare un falso, ché io so solo dire grazie, e grazie, e grazie
l'altroieri e lunedì sono andato al santa lucia con frate che il simbionte era malato sia l'atroieri che lunedì sono arrivato in ritardo e ho saltato respiratoria lunedì non abbiamo sentito la sveglia l'altroieri avevano deciso di riparare una buchetta sul raccordo 15 chilometri in coda
la fonologa pure non c'era quindi abbiamo aspettato neuromotoria leggendo l'unltà in rete con l'iphone soprattutto orecchiando ho scoperto che: 1) scureggetta verrà dimissionato lunedì 2) faranno un concorso interno per assumere quelli a tempo determinato onde fornirli di ammortizzatori sociali licenziando_li invrce di non rinnovargli il contratto l'effetto è lo stesso ...ma vuoi mettere il gusto?
mercoledì a pappologia un vecchietto si è seduto di fronte a me aveva solo un bicchere con della roba verde che mangiava col cucchiaino niente vassoio probabilmente quella roba era propedeutica e la mangiava come un sorbetto facendo delle facce da freddo o da delizia non riuscivo a capire e poi non è neanche sicuro che le due cose corris_pondano quel che vedo e quel che c'è per definire il loro rapporto potremmo dire quel che c'è da adito a quel che vedo quando ero agli invalidi civili per esempio c'era un tipo in palestra che chiamavo testa a lampadina mi sembrava non avesse il collo infatti e che la testa affusolata verso il basso si avvitasse direttamente nel tronco: quando mi passò vicino vidi che aveva la barba
Pensavo che non mi sarei sentita più offesa nella mia femminilità dopo il video dei Rammstein. In un mondo in cui uno giorno sì e quell'altro pure le violenze sulle donne si moltiplicano, ero rimasta mortificata dalla leggerezza con cui un famoso gruppo "musicale"* mostra un simil-mondo tutto al maschile, in cui le donne sono colorati oggetti d'arredo, appena senzienti, che si donano nelle situazioni quotidiane più normali. Una perversa fantasia fallica che palesemente, più che eccitare, mette in mostra la grave mancanza di fiducia nella propria virilità del gruppetto di cui sopra, forse sintomo di un'impotenza o di un'omosessualità latente**.
Pensavo. Credevo che nulla potesse irritarmi più di una tale irrispettosità.
Poi... ho sentito il fastidioso blaterare degli spot televisivi. Il mio apparato uditivo è stato stuprato dalle sorelle d'italia, da quella che ogni tanto butta un occhio dietro per vedere se l'assorbente ha fatto il suo dovere, da quell'aborto culturale della bambina-massaia che mette le sottilette ovunque, dalla supersexy insegnantedilatino-scultrice-meccanica scimmia addestrata della Tim di Belen, e da tutti coloro che con la banalizzazione della donna contribuiscono a far sì che le vere donne non arrivino mai ad ottenere il meritato rispetto.
Non farò il solito discorso sugli uomini che "è sempre colpa loro"... perché se lo è, uno dei motivi è la nostra tolleranza. Sentir dire da una giovane ragazza che «purtroppo fa parte della razza delle donne e che le donne sono tutte vacche e che vorrebbe essere un uomo per poter fare quello che vuole» è semplicemente il triste Frankenstein dei giorni nostri: un mostro privo di senso di appartenenza, creato da una mente offuscata dal proprio delirio di onnipotenza e cresciuto nella totale indifferenza di chi avrebbe dovuto educarlo.
Ci sono uomini forti e virili che, nonostante il testosterone, riescono comunque ad essere così intelligenti da amare le donne e rispettarle. E' una questione di intelligenza. E quando in una società si ha il bisogno di istituire un Ministero per le Pari Opportunità - nonostante gli anni '70 - significa che la maggioranza degli uomini di questa società ha un serio problema con lo scimpanzé che è ancora in lui.
* Definire musica quella dei Rammstein è puro ottimismo (o tossicodipendenza). E se lo dico io che ascolto gli Slip Knot, i Lag Wagon e i Penny Wise... ** Non è una mia affermazione. Consultate liberamente qualsiasi testo il cui titolo contenga la parola "psicologia".